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«Mentre si trovavano a Betlemme, si compirono per Maria i giorni del parto.
Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio.» (Lc 2, 6-7) |
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La speranza non delude!
Ogni giorno siamo chiamati a compiere scelte più o meno difficili e, perciò, a valutare compiendo difficili giudizi: “chissà come andrà, se avrò scelto bene, se non avrò fatto errori, cosa diranno gli altri…” e da quel momento l’attesa diventa insopportabile, porta con sé incertezze ed anche stati di ansia. «Tutti sperano. Nel cuore di ogni persona è racchiusa la speranza come desiderio e attesa del bene, pur non sapendo che cosa il domani porterà con sé. L’imprevedibilità del futuro, tuttavia, fa sorgere sentimenti a volte contrapposti: dalla fiducia al timore, dalla serenità allo sconforto, dalla certezza al dubbio. Incontriamo spesso persone sfiduciate, che guardano all’avvenire con scetticismo e pessimismo, come se nulla potesse offrire loro felicità» ricorda papa Francesco. Ma se chiedessi a me stesso perché ho compiuto quella scelta, quale fosse la finalità, saprei rispondere o no? Questo fa la differenza! Cosa mi muove a pensare, a scegliere, a rischiare di sbagliare dicendo sì oppure no? Spesso manca questa ‘parte’ delle scelte –il fine- che è quella fondamentale e allora il senso di frustrazione, quasi di inutilità, aumenta. «Sono amato, dunque esisto; ed esisterò per sempre nell’Amore che non delude e dal quale niente e nessuno potrà mai separarmi»: non posso dimenticarmi queste parole sante. Sono chiamato a scegliere per amore! Allora la scelta diventerà più chiara, meno difficile. Possa il Giubileo essere occasione di rianimare la vita ed offrire l’esperienza viva dell’amore di Dio che suscita nel cuore la speranza certa della salvezza in Gesù Cristo fatto carne, morto e risorto per la nostra salvezza che ci dà sempre un’altra possibilità di rialzarci e camminare. Buon Natale dSergio |