Entrando nella Cattedrale, è opportuno portarsi al centro per dare uno sguardo d'insieme: sarà più facile comprendere la portata del monumento e la ragione di certi elementi architettonici. La chiesa si presenta come una commistione di stili diversi che in un primo momento potrebbero sembrare incongrui, frutto delle stratificazioni susseguitesi nel corso della storia.
Ponendosi al centro della navata centrale si apprezzano le tre navate principali, in stile romanico. Quella centrale è più alta e più ampia delle laterali, che risultano divise da due file di otto colonne realizzate appositamente per questa fabbrica con capitelli compositi, gran parte dei quali presentano foglie stilizzate. Tra le colonne si notano i caratteristici archi ribassati (tipici della zona di Narni e individuabili anche in altri edifici come la chiesa di S.Maria Impensole, San Martino di Taizzano e San Domenico) con i conci in pietra bianca e rosa alternati. In alto si nota il cleristorio di monofore, manomesso in occasione della realizzazione delle volte a crociera per cui molte finestre risultano chiuse. Sul fondo si nota la monumentale abside in forme gotiche, caratterizzata da un'ampiezza tale da comprendere quasi l'intera larghezza delle tre navate. Guardando l'arco a tutto sesto che delimita la navata centrale e quello a sesto acuto che introduce all'abside si può notare che questo corpo risulta leggermente fuori asse, probabilmente a causa di complicazioni durante la costruzione o di presistenze che ne hanno condizionato la giacitura.
La particolarità nell'impianto della Cattedrale risulta essere lo spazio chiamato impropriamente "quarta navata". Questa denominazione sembra dare l'idea di uno spazio aggiunto, fuori dal classico schema basilicale, mentre la sua presenza è strettamente connessa all'edificio sin dalla sua genesi anche se l'aspetto e la conformazione attuale sono frutto di modifiche intervenute, come già detto, tra il XV e il XVI secolo.
Si consiglia di iniziare la visita proprio dalla navata di destra.
Pianta della Cattedrale
Bibliografia:
Carlo Stefano Bocciarelli, Cathedralis narniensis Ecclesiae eiusque capituli, et canonicorum antiquitas, nobilitas, indulta et prerogativae. Ex summorum pontificum, ac sacra imperialis majestatis vetustissimis, et recentibus documentis, necnon precipuis S.Sedis apostolice decisionibus, et Sac. Cardinalium Congregationibus collecta, ordineque chronologico compilata. Et Emo, ac Rev.mo D.S.R.E. Cardinali Sacripanti SS. D.N.D. Clementis PP.XI. Prodatario. Et Sac. Congreg. De propaganda fide praefecta dicata, Typis Heredum Corbelletti, 1720
M. Bigotti, G. Mansuelli, A. Prandi, Narni, 1973
Don Gino Cotini, San Giovenale. La sua chiesa, i suoi successori, 1976
AA.VV., San Giovenale, la Cattedrale di Narni nella Storia e nell’Arte, Atti del Convegno di Studi a cura di Cinzia Perissinotto, Centro di Studi Storici di Narni, 1996
Iconografia musicale e drammaturgia per il rinvenimento di s. Giovenale a Narni, a cura di Maria Luisi, Edizioni Torre d’Orfeo, Roma, 2019
Maria Luisi, La Cappella musicale della Cattedrale di Narni, Edizioni Torre d’Orfeo, Roma, 2020
Francesco Luisi, Barocco d’incanto. L’emulo e l’archetipo, Edizioni Torre d’Orfeo, Roma, 2021