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La diffusione del Culto
“La cattedrale di Narni è il monumento che per eccellenza rappresenta la <<memoria>> di san Giovenale” scrisse Letizia Ermini Pani ma raccontò anche di molti altri luoghi dove il culto di san Giovenale è ancora sentito ed altri che ne conservano comunque la memoria attraverso emergenze monumentali e toponimi. Abbiamo quindi fatto un viaggio, non solo virtuale, in questi territori e abbiamo potuto verificare l'esistenza di molti luoghi che ricordano il vescovo di Narni in quasi tutta Italia. Sappiamo che questa diffusione quasi capillare è dovuta a diversi fattori primo fra i quali il non unico trafugamento delle reliquie che ha lasciato tracce del suo passaggio durante i trasferimenti forzati ma ci è stato anche suggerito di approfondire alcune tematiche che potrebbero fornire utili informazioni relativamente alle qualifiche attribuite a san Giovenale come quella di defensor civitatis che viene confermata dalla presenza di molte chiese poste a guardia di antichi confini spesso al limite delle città o dei centri abitati come anche a Narni dove la cattedrale di San Giovenale si affacciava su ciò che solo più tardi avrebbe avuto il suo sviluppo. Abbiamo così verificato che le chiese di San Giovenale sorgono spesso nei pressi di luoghi di sepoltura o di antichi insediamenti monastici e che il suo culto trova spazio sulle grandi vie di comunicazione (la via Amerina, la Flaminia, la Cassia-vetus, come nel caso di san Giovenale di Reggello), persino la Via Aemilia che finisce dove pressappoco ha inizio la Flaminia e lì si ergeva, almeno fino al 1888, una chiesa dedicata a San Giovenale. Abbiamo percorso un cammino del quale forniamo il nostro racconto sperando che possa rappresentare un punto di partenza per questo coinvolgente tour che tocca luoghi più o meno vicini, spesso sconosciuti, ai quali però ci unisce la comune devozione, luoghi che, una volta avvicinati ci restano nel cuore e nella mente. Procedendo in questa piccola fatica infatti ci siamo imbattuti in località già molto note ed in alcune sorprendentemente inattese che scopriremo proseguendo nella lettura. Abbiamo incontrato il san Giovenale di Benevento, cui è dedicata una confraternita nel campo santo della città campana pur se ormai nessuno si ricorda di lui; egli viene però rappresentato nelle vesti di un giovane, forse medico, così come giovane è il san Giovenale di un paese nei Colli Euganei, con sandali da soldato romano ai piedi, cosa che ci porta a riconsiderare con maggior attenzione la storia della Legione Tebea che ci conduce in altri luoghi e città. Abbiamo intanto raggruppato i luoghi fin qui conosciuti in zone storico geografiche così da facilitarne l’individuazione ma è un lavoro incompiuto, aperto a nuove e auspicabili acquisizioni per completare questo singolare cammino di conoscenza del nostro Patrono. |