Superata la bussola del portone laterale, si incontra l'altare di San Pietro. Di giuspatronato dei Rodolfini Connestabili della Staffa, venne realizzato dal conte Ostilio nel 1660 ed è decorato con pitture che riproducono il marmo. La macchina d'altare presenta una dinamicità conferita dal posizionamento delle colonne e dei loro basamenti inclinati rispetto alla parete e dal rimpano spezzato che risulta quindi molto profondo e lascia spazio a una finestra ovale. Sopra la mensa è situata un tela raffigurante la Consegna delle chiavi a San Pietro, con sfondo architettonico rinascimentale, del forlivese Livio Agresti (firma dell'autore) del 1560. La presenza in questo luogo di un altare con la medesima dedicazione è attestata già dal XVI secolo.
A terra, di fronte all'altare, è situato il sepolcro di famiglia dei Rodolfini, su cui compare lo stemma della famiglia.